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CNGEI Vicenza APS

Rifugio Scout Rotzo

Casa per gruppi in autogestione sull’Altopiano di Asiago.
150 posti letto in casa, campeggio fino a 300 persone e i sentieri della Grande Guerra a due passi.

La casa in breve

Il Rifugio Scout di Rotzo è una casa per gruppi in autogestione del CNGEI Sezione di Vicenza APS, a Castelletto di Rotzo (VI), a circa 870 metri sull’Altopiano dei Sette Comuni: accoglie gruppi scout, associazioni, parrocchie e realtà educative per campi, uscite, weekend e formazione. La casa e l’area campeggio si prenotano separatamente, anche da due gruppi diversi nello stesso periodo.

150

posti letto in casa

1.000 m²

di spazi coperti

300

persone nell’area campeggio

dal 2004

curata dai volontari CNGEI

* I posti effettivamente disponibili dipendono dalle date e dalle zone aperte: per conoscere il numero esatto nel periodo che ti interessa scrivi a infocase@vicenza.cngei.it.

Gli spazi della casa

Oltre 1.000 m² coperti in due edifici, pensati per la vita di gruppo: grandi sale per le attività, una cucina professionale, camerate per i campi e camere più raccolte per i weekend.

Una camerata della zona estiva

Zona estiva

Il lungo fabbricato a due piani costruito negli anni ’20–’30, circa 700 m².

  • Dormitori da 10 a 30 posti
  • Due grandi sale attività al piano terra (85 e 110 m²)
  • Refettorio, cucina industriale e lavastoviglie
  • 10 WC e 6 docce sui due piani, bagno per persone con disabilità
Una camera della zona invernale

Zona invernale

L’antica casa rurale in pietra, completamente restaurata, su quattro piani, circa 350 m².

  • Camere da 4 e due camerate da 10 in mansarda
  • Riscaldamento a gas, prenotabile tutto l’anno
  • Cucina con camino, saletta da pranzo, taverna con caminetto
  • Salottino-biblioteca, stanza capi e bagni a ogni piano

ℹ️ Passa sopra o tocca le foto per scoprire ogni ambiente

Il grande salone

Il grande salone

Ampio e luminoso, con grandi finestre sul verde e arredi modulari: è il cuore delle attività di gruppo, dei giochi e delle riunioni. Fino a 100 persone sedute.

Camerate

Camerate

150 posti letto: dormitori da 10 a 30 posti nella zona estiva, camere da 4 e camerate in mansarda nella zona invernale. Letti robusti, armadi e servizi igienici su ogni piano.

Cucina industriale

Cucina industriale

Una cucina professionale pensata per i grandi numeri: piani cottura industriali, forni capienti, lavastoviglie e spazi organizzati per lavorare in sicurezza. Riservata agli adulti.

Refettorio

Refettorio

Accogliente e luminoso, accanto alla cucina, con 40 posti a sedere. Per i gruppi più numerosi i pasti si organizzano a turni oppure nel grande salone.

Bagni e docce interni

Bagni e docce interni

Bagni e docce su tutti i piani, con acqua calda prodotta anche dall’impianto solare termico. Al piano terra c’è un bagno attrezzato per persone con disabilità.

Taverna

Taverna

La taverna con caminetto ospita fino a 25 persone sedute. Lo spazio rustico è perfetto per serate conviviali e attività di gruppo. Il caminetto aggiunge atmosfera e calore alle serate.

Stanza capi

Stanza capi

All’ingresso si trova la stanza capi, uno spazio riservato per segreteria o ufficio. Dotata di scrivania e armadi, offre tranquillità per coordinare le attività e accogliere ospiti in modo discreto.

Magazzino

Magazzino

Il magazzino è ampio e organizzato per il deposito di materiali e attrezzature. Scaffali e spazi dedicati facilitano la gestione e l’accesso, rendendo la logistica semplice e sicura.

☀️ Energia pulita

Impianto fotovoltaico da 6 kW e solare termico da 1.300 litri, realizzati con i contributi della Regione Veneto: un’occasione concreta per parlare di energia con i ragazzi.

♿ Accessibilità

Al piano terra della zona estiva, dove si trovano sale, refettorio e cucina, c’è un bagno attrezzato per persone con disabilità.

❄️ D'inverno

La zona invernale è riscaldata a gas e si può prenotare tutto l’anno, anche nei mesi freddi: ideale per uscite e weekend sulla neve.

Video tour

La zona estiva

La zona invernale

Planimetrie

Tocca una pianta per vederla a tutto schermo.

Piano terra
Primo piano
Secondo piano
Terzo piano (mansarda)
Esterni e zone del campo

Casa e area campeggio: due aree, due prenotazioni

Il rifugio ha due aree che si prenotano in modo indipendente, tutto l’anno, ognuna con i propri servizi. Un reparto può campeggiare in tenda mentre un altro gruppo usa la casa, nello stesso periodo. Oppure si può richiedere l’intera struttura.

🏠 La casa

⛺ L'area campeggio

Il prato e il tendone d'estate
Il prato per le tende
L'area campeggio vista dall'alto

Spazio tende

Spazio tende

Il prato intorno alla casa accoglie fino a 300 persone in tenda, anche mentre la casa è occupata da un altro gruppo.

Tendone esterno

Tendone esterno

Uno spazio coperto all’aperto per attività, laboratori e pasti, con il bello e con il brutto tempo.

Area fuoco

Area fuoco

Usa i nostri bracieri mobili per organizzare il tuo fuoco di bivacco dove preferisci, in totale sicurezza.

Il parco

Il parco

30.000 m² di prato che circondano la casa: spazio per campeggiare, giocare, fare grandi giochi e alzabandiera.

Angolo barbeque

Angolo barbeque

Una zona dedicata alle grigliate in compagnia, attrezzata per soddisfare anche i gruppi più affamati.

Bagni e docce esterni

Bagni e docce esterni

I servizi dell’area campeggio, indipendenti dalla casa: 5 WC, 7 docce e 12 lavabi.

Su richiesta, nel modulo di prenotazione

Come si prenota? Nel modulo indica se ti serve la casa, l’area campeggio o l’intera struttura. Le condizioni dell’area campeggio (caparra, cauzione, orari) vengono indicate nel preventivo.

Dove trovarci

Il rifugio visto dall'alto

Nel centro storico di Castelletto di Rotzo, sul margine occidentale dell’Altopiano di Asiago, affacciato sulla Val d’Astico.

Rifugio Scout CNGEI Vicenza
Via A. Dal Pozzo 19, 36010 Castelletto di Rotzo (VI)
GPS: 45.86012, 11.38035 (N 45°51.607′ – E 11°22.821′)

Come arrivare

Servizi nelle vicinanze

Webcam e meteo in diretta

Webcam Rotzo Est
Webcam Rotzo Ovest
Webcam Campolongo

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temperature icon 7°C
Humidity: 64 %
Clouds: 44%
Sunrise: 06:54
Sunset: 17:01
  • Temperature
  • Rain Chance
13:00
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7°/9°°C 0.76 mm 76% 2 Km/h 64% 1021 mb 0 mm/h
16:00
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6°/6°°C 0.29 mm 29% 4 Km/h 70% 1021 mb 0 mm/h
19:00
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3°/4°°C 0 mm 0% 4 Km/h 82% 1022 mb 0 mm/h
22:00
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2°/2°°C 0 mm 0% 5 Km/h 94% 1024 mb 0 mm/h
01:00
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4°/4°°C 0.08 mm 8% 7 Km/h 83% 1024 mb 0 mm/h
04:00
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4°/4°°C 0 mm 0% 8 Km/h 79% 1022 mb 0 mm/h

Cosa fare nei dintorni

L’Altopiano dei Sette Comuni è un museo a cielo aperto: forti e trincee della Grande Guerra, villaggi preistorici, malghe, boschi e, d’inverno, la neve. Ecco le mete più amate dai gruppi, tutte raggiungibili in giornata dal rifugio.

Archeopercorso del Bostel

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Un viaggio nell’Età del Ferro con la ricostruzione di un autentico villaggio preistorico.
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Forte campolongo

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Resti restaurati di un forte italiano con vista mozzafiato sulla Valdastico.
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Visita i ruderi del forte da cui partì il primo colpo di cannone italiano nella Grande Guerra.
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Escursione panoramica a un antico altare di roccia a strapiombo sulla Valdastico.
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Escursione su una delle cime più famose e tragiche della Grande Guerra, ‘il calvario degli Alpini’.
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Forte Corbin

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Una delle più imponenti fortezze italiane, arroccata su uno sperone di roccia a strapiombo.
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Il salto del granatiere, situato sul monte Cengio e considerato uno dei 50 sentieri più belli d’Italia.


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Cascate del Pach

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Scopri con una breve escursione le cascate del Pach, un tesoro nascosto nei boschi di Rotzo.
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Altre mete

Una casa con cent'anni di storia

Prima di diventare il rifugio scout del CNGEI Vicenza, questo edificio è stato casa contadina, colonia per bambini e perfino fabbrica di doposci. Ogni muro racconta un pezzo di storia dell’Altopiano.

Rotzo, terra cimbra

Castelletto è una frazione di Rotzo, paese citato per la prima volta nel 1175 e chiamato Rotz in cimbro, l’antica lingua tedesca dell’Altopiano. Dal 1310 fino all’arrivo di Napoleone, nel 1807, Rotzo fece parte della Federazione dei Sette Comuni. La via del rifugio porta il nome dell’abate Agostino Dal Pozzo, nato a Rotzo, che nel Settecento scoprì a pochi passi da qui il villaggio del Bostel: oltre quaranta case in pietra a secco dell’età del Ferro (V–II secolo a.C.).1, 2

Ottocento: la casa rurale

Il nucleo più antico è un fabbricato rurale in pietra di tre piani, costruito nell’Ottocento. Come tante famiglie di Rotzo, negli anni Venti anche i suoi proprietari lo vendettero per emigrare all’estero in cerca di fortuna.6

1915–1918: la Grande Guerra

Durante la Prima guerra mondiale gli abitanti di Rotzo dovettero lasciare il paese: furono accolti soprattutto a Barbarano Vicentino e a Stradella, in provincia di Pavia. La chiesa di Santa Gertrude fu rasa al suolo; quella nuova fu consacrata nel 1938.1 Dopo la Strafexpedition austro-ungarica del 1916, dalla provincia di Vicenza furono evacuate 76.000 persone.3

Anni ’20 e ’30: la Colonia Alpina

Negli anni Venti la proprietà fu ceduta al Fascio di Combattimento di Schio che, grazie a un lascito di Don Cesare dei Baroni Rossi, costruì l’ala accanto: nacque così la «Colonia Alpina Fascio di Schio», destinata alle vacanze dei figli degli operai delle fabbriche dell’area di Schio: un complesso di oltre mille metri quadrati. Era una delle colonie dell’Altopiano ed entrò poi nella rete della Gioventù Italiana del Littorio (GIL).4, 6

Dal 1937 le colonie estive passarono tutte alla GIL: accoglievano bambini dai 6 ai 13 anni di famiglie bisognose, in turni di almeno 30 giorni.5 Ancora oggi, all’interno, si leggono segni e scritte di quel periodo.

La «Colonia Alpina Fascio di Schio»
Cartolina postale del 1946

Dopoguerra: colonia, fabbrica, abbandono

Dopo la Seconda guerra mondiale l’edificio continuò a ospitare colonie estive fino alla fine degli anni ’60 o ai primi anni ’70. Poi, per circa vent’anni, fu usato per una piccola produzione di scarpe doposci. In seguito la proprietà passò dalla Regione al Comune di Rotzo, e dal 1990 al 2004 l’edificio rimase abbandonato.6

Il contesto. Nate a fine Ottocento come ospizi per l’infanzia povera e malata, negli anni Trenta le colonie divennero uno strumento di propaganda e di educazione premilitare del regime. Nell’estate del 1939, secondo le fonti ufficiali, accolsero in tutta Italia 806.964 bambini.

Foto d'epoca

La colonia negli anni '30
Il piazzale della colonia
Disegno degli anni '50
La colonia negli anni '60

2004: rinasce come rifugio scout

Dal 2001 il CNGEI Vicenza organizzava a Rotzo i campi dei lupetti nelle scuole elementari. Nel dicembre 2004 il Consiglio Comunale, con il sindaco Edoardo Sartori, ha affidato alla Sezione in comodato d’uso l’ex colonia e i terreni intorno. Il restauro è partito subito, quasi interamente grazie al lavoro volontario di soci adulti, rover, esploratori, amici e simpatizzanti, ed è stato finanziato con l’autofinanziamento e le quote dei campi. Nel 2006–2007, grazie all’impegno del sindaco Matteo Dal Pozzo, la Regione Veneto ha concesso contributi per il restauro.

Il restauro e oggi

I volontari hanno rifatto esterni, sale, bagni e cucine del piano terra, le camerate del primo piano, l’intero rifugio invernale e gli impianti idrico e fognario; nel 2007 i solai, nel 2009 il tetto nuovo.

Oggi il rifugio è la base fissa della Sezione scout di Vicenza e una casa aperta ai gruppi che condividono uno stile educativo: reparti scout, parrocchie, associazioni, campi di formazione.

Nel 2026 la Regione Veneto ha concesso al Comune di Rotzo un contributo di 99.000 € per i nuovi lavori di adeguamento antincendio e consolidamento strutturale dell’ex colonia, un intervento da 198.000 €.6

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Il restauro, anno dopo anno

2004: prima dei lavori
2005
2006: i ragazzi al lavoro
2007: il sottotetto
2007: i solai
2009: il tetto nuovo
2009: gli impianti
2010: le facciate

Grandi eventi ospitati

Adunata Alpini 2006: la fanfara
Adunata Alpini 2006: il rancio
Campo Scuola: il campo allievi
Campo Scuola: un'aula

Fonti

  1. Wikipedia, voce «Rotzo»
  2. FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, «Bostel di Rotzo»
  3. 1914-1918-online, International Encyclopedia of the First World War, «Refugees (Italy)»
  4. lecolonie.com, catalogo delle colonie montane: «Colonia alpina Fascio di Schio»
  5. Regolamento delle colonie estive GIL del 1939, citato in «Breve storia delle colonie estive GIL», rifugioscoutvicenza.com
  6. L’Altopiano, 24 ottobre 2026: G. Rigoni, «Un contributo regionale per la sistemazione dell’ex colonia Gil di Castelletto», con il riquadro di F. Gattolin «La storia dell’edificio»

Dicono di noi

Il rifugio e la sua storia raccontati dai giornali, dal restauro dei volontari ai campi che la casa ha ospitato. Tocca un ritaglio per leggerlo. Hai un articolo che manca? Scrivici a infocase@vicenza.cngei.it.

L'Altopiano, 24 ottobre 2026

«Un contributo regionale per la sistemazione dell’ex colonia Gil di Castelletto»

99.000 € dalla Regione per i lavori antincendio e di consolidamento dell’ex colonia, con la storia dell’edificio.

Il Giornale di Vicenza, 10 agosto 2026

«Gli scout compiono 111 anni. Una storia di amicizia»

Il campo estivo a Castelletto di Rotzo per i 111 anni della sezione CNGEI di Vicenza, che dal 2004 gestisce il rifugio.

Il Giornale di Vicenza, 2007

«Estate di lavoro volontario e gli scout berici restaurano l’ex colonia di Castelletto»

Due anni dopo la convenzione con il Comune: impianti, fognatura e bagni rifatti dai volontari, e l’inaugurazione con oltre 300 persone.

Il Giornale di Vicenza, 2009

«Gli scout a Castelletto. Aperto il campo scuola»

L’inaugurazione del complesso restaurato, aperto a tutti i gruppi scout italiani e stranieri.

Il Giornale di Vicenza, 2 aprile 2010

«In colonia»

Il racconto di Edoardo Sartori, già sindaco di Rotzo: la vita nella colonia GIL e la sua rinascita con il CNGEI.

Il Giornale di Vicenza, 2011

«Da tutta Italia al raduno degli scout»

Oltre 100 ragazzi da tutta Italia a Rotzo per il corso nazionale di formazione dei capi CNGEI.

Il Giornale di Vicenza, 8 settembre 2012

«La solidarietà scout aiuta 120 ragazzi di paesi terremotati»

Una settimana di campo gratuito per 120 ragazzi dalle zone dell’Emilia colpite dal terremoto.

Il raduno CNGEI Bergamo

«Col gioco s’impara: 370 scout Cngei tra storia e natura»

Il campo per i 110 anni della sezione CNGEI di Bergamo, con 370 ragazzi ospitati al rifugio.

Come si prenota

Domande prima di prenotare?

Informazioni e prenotazioni: infocase@vicenza.cngei.it
Pagamenti e ricevute: tesorierecase@vicenza.cngei.it

Il rifugio non è disponibile per feste, lauree o eventi che disturbino il vicinato.

La casa è in autogestione: funziona bene se ogni gruppo fa la sua parte. Il regolamento completo, con la dichiarazione liberatoria e la check-list di sicurezza, va letto, firmato e inviato via email prima del soggiorno.

Le regole della casa

  • Lasciate la casa pulita e in ordine come volete trovarla.
  • Non entrate nei terreni privati vicini: rispettate i confini della proprietà.
  • Risparmiate acqua ed energia e fate la raccolta differenziata: c’è un’isola ecologica a pochi passi.
  • Rispetto per il vicinato: niente rumori e schiamazzi, soprattutto la sera.
  • Vietato fumare o usare fiamme libere dentro la casa.
  • Cucina, bagni e spazi comuni in ordine per tutto il soggiorno; la cucina industriale è riservata agli adulti.
  • Fuochi solo nelle aree autorizzate e segnalate, o nei bracieri mobili.
  • Mai lasciare un fuoco incustodito: acqua, sabbia e badile sempre a portata di mano.
  • Con i minorenni serve sempre un adulto presente.
  • Niente fuochi nel bosco, nell’erba alta o dentro casa.
  • All’arrivo fate una prova di evacuazione e individuate uscite di emergenza, estintori e punti di ritrovo.
  • Ogni gruppo nomina una squadra di emergenza (almeno un adulto).
  • Le porte antipanico non vanno mai bloccate.
  • Chiudete ogni giorno le valvole del gas quando la cucina non è in uso.
  • In emergenza chiudete gas e corrente ai punti indicati.
  • Segnalate subito guasti o problemi al responsabile.
  • Auto solo nei parcheggi indicati, non davanti alla casa.
  • Massimo 2 veicoli alla volta per carico e scarico.

Soggiorno e pagamenti

Gruppi scout, enti del Terzo Settore, parrocchie e realtà giovanili ed educative, con almeno un referente maggiorenne presente per tutto il soggiorno. Ogni gruppo deve avere una propria assicurazione per i partecipanti.

  • Caparra: pari a una quota giornaliera, da versare entro 3 giorni dalla conferma. Non è rimborsabile per disdette nei 30 giorni prima dell’arrivo.
  • Saldo: entro 7 giorni dall’inizio del soggiorno.
  • Cauzione: 250 € per i weekend, 500 € per le settimane, restituita se la casa è pulita e senza danni.
  • Pagamenti solo con bonifico (i dati sono nel regolamento).

Almeno una settimana prima dell’arrivo: elenco dei partecipanti e, per ogni minorenne non accompagnato da un genitore, il modulo soggiorno minori. I moduli arrivano via email con la conferma.

  • Orario di arrivo concordato con il gestore.
  • Verificate che tutto sia pulito e funzionante e segnalate eventuali problemi.
  • Attivate solo gli impianti necessari.
  • Fotografate i contatori di luce, acqua e gas.
  • Orario di partenza concordato con il gestore.
  • Pulite tutto: cucina, bagni, stanze; lasciate il frigorifero aperto.
  • Chiudete gas, acqua e corrente e smaltite i rifiuti.
  • Restituite le chiavi, compilate il modulo di uscita e fotografate i contatori.

Casa e spazi esterni vanno lasciati come li avete trovati. Pulizie insufficienti comportano un addebito extra.

Calendario delle disponibilità

✉️ Richiedi la disponibilità

Domande frequenti

La casa ha 150 posti letto in due zone: la zona estiva, con dormitori da 10 a 30 posti, e la zona invernale riscaldata, con camere da 4 posti e due camerate da 10 in mansarda. In più l’area campeggio accoglie fino a 300 persone in tenda. I posti effettivamente disponibili dipendono dalle date: per saperlo scrivi a infocase@vicenza.cngei.it.

Gruppi scout, associazioni ed enti del Terzo Settore, parrocchie e realtà giovanili ed educative. Ogni gruppo deve avere un referente maggiorenne presente per tutta la durata del soggiorno e una propria copertura assicurativa per i partecipanti.

Controlla le date libere sul calendario di questa pagina e invia la richiesta con il modulo online. La prenotazione è valida solo dopo la conferma scritta inviata da tesorierecase@vicenza.cngei.it e il versamento della caparra entro 3 giorni.

Le tariffe non sono pubblicate: ogni gruppo riceve un preventivo su misura in base a date, numero di persone e aree richieste. Scrivi a infocase@vicenza.cngei.it. Per la casa è prevista una cauzione di 250 € per i weekend e 500 € per le settimane, restituita se la casa viene lasciata pulita e senza danni; le condizioni per l’area campeggio vengono indicate nel preventivo.

Sì, la casa è in autogestione. È disponibile una cucina industriale, utilizzabile solo da adulti. Ogni mattina si può ricevere il pane fresco; c’è un servizio di spesa online con consegna (gratuita sopra i 170 €) e un ingrosso alimentare a 15 minuti.

Sì, tutto l’anno. L’area campeggio si prenota indipendentemente dalla casa e ha servizi propri: accoglie fino a 300 persone, con 5 WC, 7 docce, 12 lavabi, cambusa, cucina da campo, tendone e un container infermeria. Casa e area campeggio possono essere occupate nello stesso periodo da due gruppi diversi; se preferisci, puoi richiedere l’intera struttura.

Sì. Le tende si montano nell’area campeggio, sul prato che circonda la casa. I fuochi sono ammessi solo nelle aree autorizzate o nei bracieri mobili, mai incustoditi e sempre con un adulto se ci sono minorenni.

Sì, arrivando da Est: da Asiago e Roana si segue la SP78 dal Bivio Italiano. La salita da Ovest (Valdastico, Pedescala) è sconsigliata a pullman e camion. In alternativa c’è il bus di linea SVT E26 da Asiago, che ha il capolinea a Castelletto, dal lunedì al sabato.

Al piano terra della zona estiva c’è un bagno attrezzato per persone con disabilità.

Gli orari di arrivo e partenza sono flessibili e si concordano con il gestore in base alle esigenze del gruppo e alle altre prenotazioni: indicali nel modulo di richiesta.

No. Il rifugio è riservato ad attività educative, scout e formative; non sono ammesse feste di laurea o eventi che possano disturbare il vicinato.

Sì: la zona invernale, ricavata nella casa in pietra, è riscaldata a gas e si può prenotare tutto l’anno. Anche l’area campeggio è prenotabile in ogni stagione.

Pronti a partire?

Scrivici a infocase@vicenza.cngei.it: ti aiutiamo a organizzare il tuo campo al Rifugio Scout di Rotzo.